‘Santa’: inaugurato l’ufficio passaporti alle Poste, il primo a fruirne un pensionato

‘Santa’: inaugurato l’ufficio passaporti alle Poste, il primo a fruirne un pensionato

Generico maggio 2026

Passaporti agli uffici postali: come le raccomandate, i pacchi e i libretti di risparmio. L’iniziativa è stata presentata oggi pomeriggio all’Ufficio postale di via dell’Arco, a Santa Margherita Ligure: ma vale per tutti i 60 comuni della Città Metropolitana di Genova. Detto fatto: il primo a usufruire del servizio è stato un pensionato sammargheritese. “Mi serve il documento per andare a trovare mio figlio, che vive negli Stati Uniti, in Virginia”. Tra i presenti, un parterre de roi di amministratori locali, funzionari delle Poste e forze dell’ordine: a cominciare dal sindaco della Città Metropolitana, Silvia Salis. Poi la Prima dirigente della Divisione passaporti della Questura di Genova, Emanuela Sozzi; il sindaco di Santa Margherita Ligure, Guglielmo Caversazio; il responsabile nazionale relazioni istituzionali di Poste Italiane, Luigi Antonio Madeo; il responsabile della filiale di Genova 1 Levante, Antonio Ruvo; e il responsabile Nord – Ovest Relazioni Istituzionali di Poste Italiane, Federico Sichel.

Il nuovo servizio passaporti è stato presentato come uno di quei cambiamenti che, più dei grandi annunci, incidono davvero sulla vita quotidiana. Da oggi, infatti, in sessanta uffici postali della provincia di Genova sarà possibile richiedere e rinnovare il passaporto, dentro il progetto Polis di Poste Italiane, nato per rafforzare i servizi nei comuni sotto i 15 mila abitanti e sviluppato in accordo con Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il progetto Polis, spiegano le pagine ufficiali di Poste, punta a trasformare 6.933 uffici postali in hub fisici e digitali per i servizi della pubblica amministrazione e comprende anche spazi di coworking, sportelli evoluti, locker e altre dotazioni destinate ai piccoli centri.

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