
Genova. “Per troppo tempo, nella nostra città, le decisioni politiche relative alla vita e al futuro dei giovani sono state prese per i giovani e non con i giovani. Alla base del progetto Mappiamoci c’è la volontà, da parte dell’amministrazione, di ribaltare questo paradigma, andando nei territori per ascoltare la voce di ragazze e ragazzi, e comprenderne al meglio desideri e bisogni. L’obiettivo finale del progetto, oltre alla mappatura dei servizi esistenti nei vari quartieri, è la creazione di spazi, in una logica di co-progettazione con l’amministrazione, dove gli under 35 possano studiare, socializzare, organizzare e promuovere eventi, mettendo la propria creatività, ma anche i propri sogni, al servizio dei coetanei e di tutta la comunità”. Lo ha detto alla Casa di Quartiere 13D di Certosa la consigliera delegata alle Politiche giovanili del Comune di Genova, Francesca Ghio, durante la prima tappa di Mappiamoci – Dove le idee dei giovani trovano spazio, il nuovo percorso partecipativo promosso dalla stessa Ghio in collaborazione con la Consulta dei Giovani, per avvicinare ragazze e ragazzi genovesi alla vita politica e sociale cittadina.
L’iniziativa, con il supporto dell’ufficio Progetti e Servizi per i giovani, nasce per ascoltare, raccogliere e valorizzare bisogni e desideri delle nuove generazioni, attraverso un lavoro condiviso di mappatura dei servizi già presenti nei Municipi e l’emersione di nuove idee e proposte per migliorare le opportunità per gli under 35.