
Genova. “Al machismo e al militarismo, alle penne in erezione che occupano la nostra città, preferiremo sempre delle favolose piume, not all alpini“. È il testo di alcune grafiche pubblicate sui social di Liguria Pride, la rete che organizza la parata che quest’anno, a Genova, si terrà il 13 giugno, nonché altre iniziative come la “Colorata Cena” di sabato prossimo.
Questi contenuti – un escamotage utilizzato da Liguria Pride per presentare ai follower la grafica ufficiale del Pride 2026 – non sono passati inosservati tra i banchi del centrodestra in consiglio comunale che già, in questi giorni, aveva espresso indignazione per altre forme di dissenso nei confronti degli alpini, dagli stencil di Non Una Di Meno nel centro sorico in cui si parlava di “remigrare gli alpini” ad altre campagne, come quella del “fischietto” contro le molestie.