
Castello di Terrarossa il seminario di restituzione del processo partecipativo dedicato al Piano Operativo Intercomunale seguito dall’Unione di Comuni Montana Lunigiana e che coinvolge 12 dei 13 comuni che la costituiscono. Quello di giovedì è stato un momento di confronto e approfondimento sui fondamenti e sui contenuti generali del nuovo strumento di pianificazione territoriale, aperto dal padrone di casa sindaco e vicepresidente dell’Ucml Renzo Martelloni, dalla presidente Annalisa Folloni e dall’assessore Claudio Novoa.
Nel corso dell’incontro Fabrizio Cinquini di Terre.it srl ha illustrato il quadro generale del Piano, evidenziando come il Poi nasca dal Piano Strutturale Intercomunale e si sviluppi nel rispetto del Piano Paesaggistico Regionale e della normativa urbanistica regionale, con l’obiettivo di definire strategie coordinate di governo del territorio. Al centro del progetto vi sono la valorizzazione dell’identità della Lunigiana e la costruzione di un equilibrio tra conservazione e innovazione, attraverso strumenti in grado di disciplinare il territorio rurale e urbanizzato, le nuove previsioni urbanistiche, i servizi e le infrastrutture. Il Poi ha previsto inoltre un importante percorso partecipativo, restituito proprio in questa occasione, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, degli uffici tecnici e della cittadinanza, attraverso forum territoriali e momenti pubblici di confronto. I numeri dicono: tre anni di lavoro (dal 2023 al 2026), tre fasi del percorso, 12 comuni coinvolti, 12 giornate organizzate, 170 persone coinvolte, 182 manifestazioni di interesse.