
Genova. Saranno circa 300 gli esperti provenienti da tutto il mondo che si riuniranno a Genova, dal 4 al 6 giugno, in occasione del 5th International Symposium on Late Complications after Childhood Cancer (ISLCCC 2026), il più importante appuntamento internazionale dedicato alla ricerca sulle complicanze a lungo termine nei guariti da tumore pediatrico. L’evento, organizzato dal dipartimento di Ematologia e Oncologia dell’istituto Giannina Gaslini, si terrà presso il centro congressi Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova.
“È un grande onore per il nostro ospedale pediatrico e per la città di Genova accogliere un congresso di tale rilevanza, che ogni anno viene tenuto in un diverso continente – sottolinea Renato Botti, direttore generale dell’Ircss Giannina Gaslini – Questo conferma Genova e il Gaslini al centro della scena scientifica internazionale in un ambito cruciale della medicina moderna. Un ruolo centrale infatti sarà dedicato all’esperienza del Centro DOPO (Diagnosi, Osservazione e Prevenzione dopo terapia Oncologica) del nostro Istituto, punto di riferimento per il follow-up personalizzato dei pazienti. Proprio da questa esperienza nasce il passaporto del lungo-sopravvivente (SurPass), uno strumento digitale certificato come dispositivo medico che consente di generare percorsi di cura su misura grazie all’integrazione tra storia clinica e linee guida internazionali. Oggi questo modello è utilizzato in numerosi centri italiani ed europei”.