
Genova. Sabato mattina assassino e vittima sono stati insieme almeno quattro ore fuori e poi dentro villetta Di Negro, prima che Cisse Camara scatenasse la sua furia omicida contro Paolo Alberto Pietro Signor. Ma cosa sia accaduto in quel lungo tempo passato nella parte alta e più nascosta del parco ancora non si sa. Addirittura i due alla Villetta ci sono arrivati insieme e non è escluso che abbiano magari passato la notte in qualche bivacco di fortuna. Entrambi erano infatti senza una dimora fissa, Pedro ‘l’artista’ e Camara, richiedente asilo con il casellario giudiziario pulito ma diversi precedenti di polizia.
Le telecamere li inquadrano alle 6 del mattino davanti all’ingresso. Poi entrano, alle 6.25, uno accanto all’altro senza apparente tensione. I carabinieri diretti da Marco Alesi stanno cercando di andare a ritroso, per capire quanto i due si conoscessero e quale possa essere il movente del delitto.