
Genova. Esplode la protesta della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Marassi. Il Sappe denuncia situazione ormai divenuta, a suo dire, “intollerabile per il personale che usufruisce della mensa obbligatoria di servizio”, puntando il dito contro la qualità e la quantità dei pasti somministrati dalla ditta appaltatrice.
“Basta, non se ne può più. Si mangia sempre meno e sempre peggio. È una vergogna che mortifica il personale di polizia penitenziaria, già impegnato quotidianamente in condizioni operative difficili e gravose nelle sezioni detentive di Marassi”, denunciano il segretario generale del Sappe, Donato Capece, e il segretario nazionale per la Liguria, Vincenzo Tristaino.