Politica

Rissa in centro città, le proposte di Crovara: “Necessarie più pattuglie interforze e telecamere, il Comune intervenga”

Rissa in centro città, le proposte di Crovara: “Necessarie più pattuglie interforze e telecamere, il Comune intervenga”

Gabriella Crovara

Continua a far discutere la rissa avvenuta la notte tra il 30 e il 31 maggio in centro città. Il tema è oggetto di una mozione urgente depositata dalla consigliera comunale di Italia viva Gina Gabriella Crovara che oltre a chiedere chiarezza ad assessore e giunta avanza alcune proposte.
L’esponente di Italia viva condanna duramente l’episodio e ritiene “la situazione precipitata: sedie e cartelli divelti usati come armi, cittadini in fuga, dehor distrutti, famiglie che non riescono a rientrare a casa in sicurezza oltre autovetture e motorini parcheggiati ovunque”.
“La mozione – spiega Crovara – individua come aree più colpite Via del Carmine, slargo tra piazza Cesare Battisti e via Gramsci, via della Cittadella, Piazza del Bastione, Piazza Beverini, Via del Prione, Corso Cavour e Via Calatafini. Luoghi di ritrovo di famiglie che si sono trasformati in teatro di scontri tra gruppi di giovani. Non chiediamo dimissioni di nessuno ma un impegno da parte dell’amministrazione a controlli mirati”.
Per Crovara è necessario “convocare subito un tavolo straordinario con Prefettura, Questura, Carabinieri, Polizia Locale, associazioni di categoria, Servizi Sociali e Asl 5 per un piano operativo per l’estate 2026 e prevenzione delle dipendenze”
Tra le proposte anche “garantire almeno 3 pattuglie interforze dalle 22 alle 4 nei weekend nelle zone critiche, con personale anche in borghese contro lo spaccio e valutare ordinanze urgenti su orari di somministrazione, divieto di vetro nelle aree a rischio, sanzioni per occupazione abusiva di marciapiedi e sosta selvaggia”.
La consigliera propone di “potenziare entro luglio la videosorveglianza in Via del Carmine, Piazza Cesare Battisti, Via della Cittadella e Piazza del Bastione e di riferire in Consiglio su controlli, sanzioni e azioni di prevenzione rivolte ai giovani”.
Crovara sostiene la necessità di “reperire le risorse per straordinari della Polizia Locale e nuove telecamere. Le associazioni di categoria hanno ragione, gli imprenditori investono ogni giorno per una città accogliente e non possono vedere tutto distrutto in un attimo”.

La consigliera di Italia viva conclude “Esprimiamo vicinanza ai commercianti coinvolti e a tutti i cittadini che si sono ritrovati nel mezzo dei disordini. La movida è una risorsa per La Spezia, ma deve essere compatibile con sicurezza, quiete pubblica e decoro. L’emergenza violenza giovanile è arrivata anche qui e va contrastata subito: con più presenza delle forze dell’ordine, ma anche con educazione e cultura. La sicurezza è una priorità e i cittadini hanno diritto a vivere la propria città”.

» leggi tutto su www.cittadellaspezia.com