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Asilo Castelnuovo, opposizione: “Sindaca specializzata in feste, mostre e inaugurazioni di opere fatte da altri”

Asilo Castelnuovo, opposizione: “Sindaca specializzata in feste, mostre e inaugurazioni di opere fatte da altri”

Asilo Nido Zigo Zago

“Il cantiere per l’ampliamento dell’Asilo Nido “Zigo Zago” è ormai la conferma definitiva dell’incapacità di questa amministrazione”. Esordiscono con queste parole i consiglieri opposizione di Castelnuovo Civica e RicominciAmo Castelnuovo i quali, rispondendo alla sindaca Cecchinelli, proseguono: “Parliamo di lavori che avrebbero dovuto concludersi il 24 settembre 2024 e che invece, accumulando quasi due anni di ritardo, sono ancora in corso. A luglio 2025, pretendendo spiegazioni per questo stallo inaccettabile, abbiamo ottenuto un sopralluogo all’interno del cantiere. È bastata quell’ispezione per farci capire che qualcosa non quadrava affatto. Abbiamo così depositato un accesso agli atti per chiedere, tra i vari documenti, le certificazioni relative al comportamento al fuoco dei pavimenti”.
“Solo a quel punto, messi alle strette dalla nostra iniziativa, gli amministratori comunali hanno avviato le verifiche sulla sicurezza ignifuga del materiale. Il risultato è stato una sonora bocciatura da parte dei Vigili del Fuoco: il pavimento appena posato non era a norma, andava rimosso immediatamente e sostituito. Eppure, quando l’opposizione denunciava questi problemi, la maggioranza rispondeva con ironia e sufficienza, esattamente come fa oggi, scaricando le colpe sugli uffici comunali o accusando noi di fare “polemica strumentale”. Ma la realtà è evidente: se non ci fossimo mossi noi, quel pavimento pericoloso sarebbe ancora al suo posto. A confermare questo pasticcio è stata, paradossalmente, la stessa Sindaca Cecchinelli. Nel suo comunicato del 3 giugno ha affermato candidamente che le “…..procedure per le certificazioni antincendio si avviano a conclusione dei lavori”. Ma cosa dice, Sindaca? È l’esatto contrario! Le certificazioni dei materiali vanno pretese e verificate prima, proprio per evitare ciò che è clamorosamente accaduto a Castelnuovo: pagare e installare un materiale non idoneo per poi doverlo demolire e ricomprare altro, con un evidente spreco di soldi pubblici e di tempo.
Il bilancio di questo disastro amministrativo è pesante e ricade interamente sulle spalle dei cittadini. Da un lato c’è il danno per le famiglie, con gli otto nuovi bambini rimasti esclusi dal nido per tutto l’anno scolastico, nonostante le promesse di un ingresso imminente ( prima a Natale, poi è slittato a Pasqua e oggi l’anno scolastico è finito). Dall’altro c’è una questione di sicurezza, dato che gli operatori e i cinquanta bambini già frequentanti hanno passato mesi su una superficie non idonea. Infine, c’è il danno economico: i contribuenti castelnovesi hanno pagato l’acquisto, la posa e la rimozione del pavimento sbagliato, e ora stanno pagando di nuovo per metterne uno che – si spera – sia finalmente a norma.
Purtroppo, questa giunta non ha le competenze per gestire un Comune complesso come il nostro. La Sindaca si conferma specializzata solo in feste, mostre, post su Facebook e inaugurazioni di opere realizzate da altri, dimostrando totale inadeguatezza quando si tratta di garantire trasparenza, sicurezza e rispetto per il denaro pubblico”.

L’articolo Dal recupero degli spazi a nuovo punto di riferimento: inaugura Pin Festival Park proviene da Città della Spezia.

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