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Binetti attacca la giunta arcolana: “Su impianto Specchia volta spalle a cittadini, su intitolazione a Battistini atteggiamento offensivo”

Binetti attacca la giunta arcolana: “Su impianto Specchia volta spalle a cittadini, su intitolazione a Battistini atteggiamento offensivo”

Alessio Binetti

“L’amministrazione arcolana continua a predicare impegno e dedizione nel risolvere il problema del centro di separazione e riciclo dei rifiuti di Specchia. Richieste di commissioni straordinarie, raccolta firme, dichiarazioni, promesse. Ma quando arriva una mozione concreta e costruttiva — promossa persino da un consigliere della loro stessa maggioranza — la giunta la boccia senza esitazioni”. Lo dichiara in una nota Alessio Binetti, capogruppo di opposizione nel Consiglio comunale di Arcola, in merito alla seduta consiliare di ieri, con particolare riferimento a una mozione presentata dal consigliere Enrico Vesco. “Non è divergenza politica: è cinismo puro. È l’assenza totale di volontà di risolvere davvero il problema che affligge i cittadini. Perché se davvero volessero migliorare la situazione, partendo dalla circolazione dei mezzi, ad esempio, e tutelare chi potrebbe essere più penalizzato per la vicinanza all’impianto – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia -, quella mozione l’avrebbero approvata, avrebbero accolto una mozione che aveva il sostegno di sei consiglieri — due della loro stessa maggioranza e quattro dell’opposizione. Invece no. Le parole restano parole, e i cittadini restano con un pugno di mosche. Questo voto non è un dettaglio burocratico: è una scelta precisa, consapevole, contro chi ogni giorno vive con i disagi di un impianto alle porte di casa. Una mozione che avrebbe potuto rappresentare un primo passo concreto verso il miglioramento delle loro condizioni di vita è stata affossata dalla stessa giunta che dovrebbe tutelarli. La situazione avrebbe potuto prendere una piega completamente diversa: un segnale di attenzione, di rispetto, di ascolto. Invece la giunta arcolana ha scelto di voltare le spalle ai suoi cittadini. E lo ha fatto in modo plateale, ignorando persino la voce di chi siede dalla sua stessa parte”.

Binetti interviene poi anche sulla mozione, presentata dal consigliere Paolo Magliani, per l’intitolazione di un luogo all’indimenticato campione dei pedali Graziano Battistini. “Arcola ha ospitato il Giro d’Italia, uno dei grandi eventi sportivi della stagione. Una celebrazione della storia ciclistica italiana e della provincia. Ma proprio in questa occasione, quando la città avrebbe dovuto onorare uno dei suoi figli più illustri, la giunta arcolana ha dimostrato tutta la sua piccolezza. Un consigliere della maggioranza, Paolo Magliani, ha proposto di intitolare una via o una piazza a Battistini. Una proposta giusta, doverosa, rispettosa della memoria – afferma nel comunicato il capogruppo Binetti -. Ma la giunta l’ha bocciata. Non perché contraria all’idea, ma perché voleva esserne l’autrice. Arrivare secondo, apparentemente, è insopportabile per questa amministrazione. Come se fossimo all’asilo. Questo non è un episodio isolato di piccolezza amministrativa. È la rivelazione di una giunta che antepone il proprio ego al bene della comunità. Battistini meritava di essere ricordato, non perché qualcuno della maggioranza lo proponesse, non perché qualcuno della minoranza lo suggerisse, ma semplicemente perché è parte della storia di Arcola. Una storia che appartiene a tutti. Invece la giunta ha scelto di trasformare un momento di comunione civica in una questione di protagonismo. Ha scelto di bloccare l’intitolazione di una via a un campione, a un concittadino illustre, solo per non ‘arrivare seconda’. È offensivo verso la memoria di Battistini, è offensivo verso chi comprende il valore dello sport e della storia locale, è offensivo verso chiunque pensi che la memoria collettiva conti più dell’ego personale”.

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