
“Era appena uscita la notizia della Spezia salita al 20° posto per qualità della vita dei giovani, secondo la classifica del “Sole 24ore”, quando le vie e i locali del centro cittadino sono diventati teatro di una maxi-rissa che ha visto decine di ragazzi coinvolti, per fortuna senza conseguenze drammatiche nonostante volassero sedie e bottiglie rotte. Un grave episodio che, dopo altri negli ultimi mesi, segna un sostanziale fallimento nella gestione della sicurezza urbana, nonostante i tanti provvedimenti annunciati e la continua propaganda. Ma è anche l’ennesimo campanello d’allarme, sintomo di un malessere e di una deriva sociale che non vanno ignorati.
Come Partito Democratico, avvertiamo il dovere di interrogarci con urgenza sulle cause profonde di un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante. È evidente che la retorica meramente repressiva dei vari decreti sicurezza fa acqua da tutte le parti. Semmai ha contribuito a peggiorare la situazione, relegando sullo sfondo l’importanza di un approccio integrato e partecipato alla sicurezza. Così come è necessario garantire la quiete pubblica e sanzionare i responsabili di comportamenti vandalici o violenti, lo è altrettanto farsi carico di costruire le condizioni per intercettare e prevenire il crescente disagio giovanile.