
Genova. In passato era già stata definita “la galleria degli orrori”, tra guano e uccelli morti sospesi sulle teste dei passeggeri, ma nonostante gli anni trascorsi la stazione della metro di Brin continua a versare nelle stesse condizioni. E l’associazione Gaia Animali e Ambiente ha deciso di scrivere a Regione, Comune e Amt.
Al centro delle proteste c’è la rete installata per impedire la caduta dei calcinacci dalle travi della metro, diventata poi anche dissuasori per i volatili. Era il 2023, e da allora quella rete si è trasformata in una trappola per gli uccelli e in una sorta di cimitero.