
Proseguono gli appuntamenti culturali dell’estate a Framura. Venerdì 7 agosto alle 21.30, in località Costa, la biblioteca di Framura ha organizzato l’incontro con Barbara Biscotti, autrice del saggio “Dictatura. Roma e l’invenzione di un potere assoluto” (Solferino, 2025), un libro che affronta con rigore e chiarezza uno dei temi più attuali della nostra epoca: il rapporto tra democrazia, emergenza e concentrazione del potere.
Storica dei diritti dell’antichità e docente di Istituzioni di diritto romano e Storia del diritto romano presso il Dipartimento di Giurisprudenza all’Università di Milano-Bicocca, Barbara Biscotti spiega con tono divulgativo, la nascita della dittatura nella Roma repubblicana e conduce il lettore alle origini della dictatura, prevista dalla Repubblica romana per affrontare situazioni eccezionali. Questa era un dispositivo istituzionale temporaneo, della durata massima di sei mesi, concepito non per distruggere lo Stato, ma per proteggerlo e salvarlo durante i momenti di estremo pericolo e di emergenza. Con un’analisi rigorosa delle fonti storiche e giuridiche Barbara Biscotti mette in evidenza i passaggi che hanno segnato questo istituto. Un istituto ben diverso dal significato che oggi attribuiamo alla parola “dittatura”, ma che proprio attraverso la sua evoluzione storica permette di comprendere come possa nascere e consolidarsi il potere assoluto. Con uno stile coinvolgente, l’autrice intreccia storia, diritto e politica, costruendo un ponte tra il mondo antico e l’attuale. Mostra come, nei momenti di emergenza, di paura e di fronte alla minaccia della guerra, i popoli siano spesso disposti a sacrificare parte delle proprie libertà, concentrando il potere nelle mani di un solo uomo. Un meccanismo che apparteneva all’antica Roma, ma che continua a riproporsi anche oggi nelle grandi crisi geopolitiche. Dictatura non è soltanto un saggio di storia antica: è un chiaro invito a riflettere sul presente, sulle fragilità delle istituzioni democratiche e sul valore delle garanzie che tutelano la libertà dei cittadini.