
Savona. “In un panorama mediatico che parla di immigrazione soltanto come ’emergenza’ e come male da cui difendersi, vorremmo riportare l’attenzione sulla ‘banalità del bene’, cioè sulla normalità quotidiana dell’inclusione, facendo emergere i ‘nuovi savonesi’ che contribuiscono ogni giorno alla vita della nostra comunità. Lo faremo con le tre proiezioni dell’evento ‘La banalità del bene’ che proporranno, in collaborazione con i Comitati Territoriali dei quartieri di Savona, Nuovo Film Studio con l’iniziativa Cinecult e le realtà locali, tre filmati girati dagli allievi del CPIA M. Dansoko, l’Istituto statale che forma adulti italiani e soprattutto stranieri”. Lo dice Gabriella Branca, assessore del Comune di Savona.
Il progetto di Enrico Piazza e Nicola Bina, nato da un’idea di Mimmo Lombezzi , è stato realizzato con la collaborazione tecnica e l’editing elettronico di Michele De Lucis.