Il sax di Thomas Luti e il pianoforte di Nicolò Ricci al diocesano di Brugnato

Il sax di Thomas Luti e il pianoforte di Nicolò Ricci al diocesano di Brugnato

Museo diocesano di Brugnato

Far risuonare la grande musica abbattendo ogni barriera tra il palcoscenico e la platea: è questa la cifra stilistica del nuovo appuntamento promosso dalla Società dei Concerti della Spezia, che venerdì 7 agosto, alle ore 21:00, porta nel suggestivo Chiostro del Museo Diocesano di Brugnato il duo formato da Thomas Luti al sassofono e Nicolò Ricci al pianoforte. Un concerto concepito non come una formale esecuzione accademica, ma come un itinerario narrativo ed eclettico in cui il virtuosismo strumentale si intreccia al dialogo diretto con il pubblico, guidato dagli stessi artisti alla scoperta di aneddoti, retroscena e curiosità sui brani in programma.

La serata proporrà un programma raffinato e privo di steccati di genere. Il percorso prenderà le mosse dalla misura classica e dalla vena lirica della Sonata di Paul Creston e dell’Aria di Eugène Bozza, per poi virare verso le brillantezze ritmiche d’oltreoceano con i 3 Preludi di George Gershwin e la travolgente Valse Vanité di Rudy Wiedoeft. L’esplorazione proseguirà tra le influenze iberiche della Pequeña Czarda di Pedro Iturralde e la dimensione compositiva originale del duo, rappresentata dai brani firmati dallo stesso Nicolò Ricci: la sognante Romanza e il provocatorio «Secondo me, Omaggio a Niccolò Paganini». Il finale sarà affidato al fuoco e al ritmo del Tango Nuevo di Astor Piazzolla, con l’energia di Escualo, la drammaticità di La Muerte del Ángel e il celeberrimo Libertango.

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