
Liguria. I dati al 30 giugno 2026 sulle denunce di infortunio e malattie professionali per la Liguria sono drammatici: tra gennaio e giugno 2026 sono state quasi 10 mila le denunce di infortunio sul lavoro, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente anche le malattie professionali e soprattutto, nel solo mese di giugno, si sono verificati 6 morti sul lavoro che portano il dato complessivo del primo semestre 2026 a 19 infortuni con esito mortale nella nostra regione (unica regione con i decessi in aumento nel Nord-Ovest)
“Le imprese e le istituzioni hanno il dovere di assumersi la responsabilità di fermare la strage sul lavoro. Non è accettabile che il valore della vita umana sia scavalcato da logiche di mercato che vedono la sicurezza solo come un costo – sottolinea Maurizio Calà Segretario Generale Cgil Liguria che aggiunge – servono sicuramente interventi di prevenzione e repressione, ma è anche necessario che il Governo inserisca nei tanti decreti sul tema il reato di omicidio sul lavoro”.