
Genova. Tante lacrime, molti abbracci, un silenzio pesante e addolorato rotto soltanto dagli applausi fragorosi all’uscita dalla bara. Una folla commossa si è ritrovata mercoledì mattina davanti alla chiesa di Santa Maria dei Servi, alla Foce, per i funerali di Simone Scarrà, il ragazzo di 23 anni morto il primo agosto dopo essere stato travolto da un treno nella stazione di Albisola.
Davanti alla chiesa strapiena gli amici hanno affisso alcuni striscioni: “Ciao Simo”, “Il tuo sorriso è per sempre”, e ancora “Non sarà il fischio finale a separarci“. Le persone che non hanno trovato posto all’interno hanno aspettato l’uscita del feretro fuori, sotto il sole, manifestando solidarietà e vicinanza alla famiglia. Sulla bara un cuscino di rose bianche, una maglia del Genoa e una camicia a fiori della stessa fantasia di quella di papà Cristiano, portuale della Culmv.