
Quella che sta vivendo lo spezzino Marco Rebecchi sembra una vicenda surreale, eppure è tutto vero. Proprietario di un appartamento adibito a casa vacanze a Valeriano, nel Comune di Vezzano Ligure, da oltre un mese non può più entrare nel proprio immobile perché l’ospite che avrebbe dovuto lasciarlo il 27 giugno si rifiuta di andarsene.
Non si tratta di un’occupazione avvenuta con un’effrazione o di uno sconosciuto introdottosi abusivamente nell’abitazione. L’uomo era entrato legittimamente nell’appartamento, come già aveva fatto in altre occasioni, prenotando soggiorni di una decina di giorni. Questa volta, però, alla scadenza del periodo concordato ha semplicemente deciso di non lasciare l’alloggio.
Da allora sono passati quasi quaranta giorni e la situazione è rimasta immutata.
Il paradosso è che, sotto il profilo giuridico, il caso non rientra nella classiche fattispecie e per questo motivo le segnalazioni alle forze dell’ordine, Carabinieri e Questura, al momento non hanno consentito di ottenere lo sgombero dell’immobile.
La vicenda assume contorni ancora più assurdi se si considera ciò che il proprietario non può fare. Non può interrompere le utenze di luce e acqua, né può entrare nell’appartamento per sostituire la serratura o riprenderne il possesso perché rischierebbe conseguenze legali per esercizio arbitrario delle proprie ragioni. E così continua a sostenere tutte le spese dell’immobile, comprese le bollette consumate dall’occupante.
“E pensare che non risparmia certo sui consumi – racconta Rebecchi -. L’ultima bolletta dell’acqua è stata di 150 euro”.