
Savona. “Dalla Commissione consiliare di ieri non è emersa una visione sul futuro del sistema di emergenza-urgenza ligure. Sono emerse invece tutte le criticità di una Regione che arriva in ritardo sulle innovazioni organizzative e tecnologiche. Ci aspettavamo che la Commissione potesse chiarire due aspetti fondamentali: da un lato le ragioni che spingono la Regione a concentrare in un’unica sede la Centrale Operativa del 118, dall’altro quali garanzie concrete questa scelta offrirebbe ai cittadini e agli operatori. Purtroppo nessuna di queste risposte è arrivata“. Lo dichiarano la capogruppo del PD Alessandra Gemelli e il consigliere Luca Burlando.
“Nel corso della Commissione i tecnici incaricati dalla Regione hanno illustrato una serie di interventi per migliorare il sistema dell’emergenza-urgenza. Si tratta di proposte condivisibili, che riguardano aspetti organizzativi, tecnologici e gestionali, ma che non spiegano in alcun modo perché tali miglioramenti debbano necessariamente passare attraverso l’unificazione della Centrale Operativa. Se c’è un elemento che emerge con chiarezza è piuttosto un altro: la Liguria è in ritardo su molti aspetti dell’organizzazione del sistema di emergenza”.