
Alassio. L’ambiente, il mare, la pace, la memoria, lo sport e persino il Natale. Questi alcuni dei temi protagonisti della 44ª edizione del Concorso Castelli di Sabbia di Alassio, che nella giornata di ieri, mercoledì 5 agosto, ha trasformato l’intero litorale cittadino, famoso per la sua spiaggia di sabbia fine, in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto.
Dalle opere dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini e al tema del surriscaldamento globale, all’omaggio al maestro Mario Berrino nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, ricorso lo scorso 3 agosto e risultato vincitore del Trofeo Città di Alassio 2026 con l’opera “Un sogno chiamato Alassio”, passando per i tributi ai campioni del calcio Messi e il compianto Franco Baresi, la cui firma campeggia sulla storica maglietta dei Campioni del Mondo del 1982 custodita sul Muretto di Alassio. E non è mancato nemmeno uno sguardo al prossimo inverno, con un grande albero di Natale modellato nella sabbia con il quale i giovani castellani sognano già l’atmosfera magica di Alassio Christmas Town.