
Castelnuovo Magra sceglie di costruire un ponte con la Palestina. Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta del 31 agosto il percorso di gemellaggio con Qusra, municipalità della Cisgiordania, trasformando una dichiarazione di vicinanza in un progetto destinato a creare nel tempo relazioni tra persone, scuole e associazioni.
Il percorso è stato seguito dalla consigliera comunale con delega alla cultura della pace, Irene Malfanti. L’obiettivo è dare vita a una collaborazione stabile, attraverso scambi scolastici, iniziative culturali ed educative, progetti per i giovani e attività dedicate ai diritti umani, ma anche collaborazioni in ambito sociale, ambientale e agricolo. Quando le condizioni lo consentiranno, il progetto prevede anche incontri e visite reciproche tra cittadini, studenti e rappresentanti delle due comunità. “Il voto non è stato unanime: l’astensione della minoranza ha lasciato amarezza, soprattutto considerando che valori come pace, dialogo e collaborazione tra i popoli dovrebbero rappresentare un patrimonio condiviso da tutto il Consiglio comunale”, si legge nella nota di Palazzo civico. Il Patto vuole però guardare anche al futuro. L’obiettivo è costruire una relazione stabile tra Castelnuovo Magra e Qusra attraverso scambi tra scuole, progetti rivolti ai giovani, iniziative culturali, educative e artistiche, percorsi sui diritti umani, collaborazioni in ambito sociale, ambientale e agricolo. Quando le condizioni lo permetteranno, l’auspicio è arrivare anche a incontri e visite reciproche tra cittadini, studenti e rappresentanti delle due comunità, trasformando la vicinanza di oggi in una relazione concreta e duratura. Vogliamo che questo gemellaggio diventi un rapporto vivo tra persone, scuole, associazioni e territori. Oggi significa soprattutto esserci, ascoltare e dare voce, domani speriamo possa significare anche incontrarsi realmente”, si legge ancora.