
Il rombo delle motociclette ha accompagnato l’arrivo di Sebastiano Piaggi nella Cattedrale di Cristo Re, scelta proprio per la sua capienza così da poter accogliere tutte le comunità stravolte dal lutto. Una cattedrale diventata per un giorno minuscola davanti al dolore e alla necessità di salutare per l’ultima volta un ragazzo di appena 22 anni, strappato via troppo presto ai suoi genitori, da chi lo ama ed è cresciuto con lui.
Nel giorno delle esequie non mancava nessuno: tutti gli amici, anche chi era con lui il giorno della sua scomparsa. Un lungo corteo è partito, poco prima delle 15, dalla camera mortuaria per raggiungere il piazzale della cattedrale, dove già da un’ora aveva iniziato a radunarsi tantissima gente.