
“Anche oggi abbiamo fatto una partita ottima da un punto di vista dell’impegno. Dobbiamo migliorare molto dal punto di vista tecnico e delle scelte, sappiamo che incontreremo squadre pronte a difendersi con unghie e denti come il Vado. Abbiamo solo una strada, quella di continuare a lavorare. Abbiamo cambiato 8/10 di movimenti e più di qualcuno ha risposto presente. Sono molto contento di questo e come dicevo abbiamo solo una cosa in testa: migliorare giorno dopo giorno”. Parla così Marco Turati dopo la vittoria dello Spezia sul Vado, che permette alla squadra di qualificarsi agli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C. “Sono molto contento dell’atteggiamento dei singoli, anche oggi si è visto impegno massimo che è quello che ci chiede il pubblico. Gratifica me, il mio staff e tutto l’ambiente. Qualcuno oggi poteva fare meglio nelle scelte, specie chi è con me da qualche settimana, ma poi va detto che ci sono anche gli avversari e il Vado era imbattuto e aveva messo sotto diverse squadre come le Under di Inter e Atalanta. Potevamo fare meglio ma vanno dati i meriti agli avversari”.
Uno Spezia finalmente al completo, grazie ad un mercato monstre che ha soddisfatto il tecnico: “Abbiamo un direttore sportivo qui che è una leggenda, ogni giorno mi dà una mano, sostiene me e il gruppo squadra. Ha fatto il massimo, sfido chiunque nella storia ad aver cambiato 23 giocatori in una sessione. Lo ha fatto, sono molto soddisfatto di questo. Si aggiungono a noi Zilli e Jimenez, due giocatori forti per la categoria. Ora vediamo di metterli dentro il prima possibile e farli rendere al massimo come quelli che sono con me ora. Di Serio è un ragazzo serissimo, come tutti quelli che si sono allenati con me. Fino all’ultimo poteva essere con noi, poi ha preferito mettersi fuori. Può essere un calciatore che dà un qualcosa in più allo Spezia, ha fatto altre categorie e sarei solo orgoglioso di allenare un ragazzo che in 25 giorni mi ha fatto vedere ottime cose. Su di lui deve parlare la società perché non conosco le dinamiche dei prossimi giorni”, prosegue Turati, che si concentra sugli obiettivi dello Spezia: “Io non mi pongo limiti, dobbiamo pretendere il massimo che possiamo fare. Poi quello che sarà sarà, sappiamo che abbiamo corazzate davanti, squadre che guardando i nomi non c’entrano niente in categoria. Il sogno è rimanere agganciati a loro, ma dobbiamo dimostrarlo non solo oggi ma sempre. Non ci vogliamo porre limiti, li abbiamo e li sappiamo, ma vogliamo ottenere il massimo. Se non arriva il risultato la gente ci deve riconoscere l’impegno massimo e fino ad oggi non ci possiamo lamentare”.