
Genova. La Liguria è al primo posto in Italia per peso percentuale del valore aggiunto della blue economy (13,8%) sul totale dell’economia e per la sua incidenza sul totale dell’occupazione regionale (15,4%). È quanto emerge da uno studio presentato oggi da Bper nel corso dell’evento Blue economy: una leva strategica per lo sviluppo. Focus Liguria nell’ambito del Salone Nautico di Genova.
“Questi numeri raccontano come il settore sia forte per l’interconnessione tra le diverse componenti – spiega Eliana Chessa, responsabile dell’ufficio studi, ricerche e innovazione di Bper, autrice dello studio -. A livello mondiale l’economia del mare muove qualcosa come 2,5-3 trilioni di dollari all’anno, che sono quasi il 4% del Pil mondiale. A livello Italia stiamo parlando di 76 miliardi di valore aggiunto, che è quasi il 3-4% del Pil del nostro Paese, considerando soltanto quello che noi economisti chiamiamo contributo diretto. Però poi c’è l’indotto: la blue economy non è soltanto quello che è visibile. E considerando anche il contributo indiretto, che quindi coinvolge un numero più ampio di settori, il peso stimato sale all’11%”.