
Liguria. “Quando parliamo di Blue Economy dobbiamo sempre più immaginare un perimetro semantico che si allarga e va ben oltre la nautica in senso stretto. Comprende, ad esempio, l’applicazione delle tecnologie all’emersione del patrimonio culturale, come nell’indagine sull’albero maestro del relitto all’Isola Gallinara”.
Lo ha detto Filippo Monge, professore di Economia dell’Innovazione all’Università di Torino, intervenendo all’evento “Blue Economy: una leva strategica per il futuro”, svoltosi durante la giornata inaugurale del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova.