
Nei giorni scorsi il Consorzio Canale Lunense ha riunito la Deputazione per verificare lo stato di attuazione del cronoprogramma riguardante gli interventi sui canali di bonifica di propria competenza, già presentato alle amministrazioni comunali durante l’incontro di inizio marzo. “Uomini e mezzi del Consorzio sono intanto impegnati sui canali delle acque piovane a valle dell’asta irrigua e su alcuni tratti a monte, dove invece la competenza è in capo ai Comuni – riferisce un nota dell’ente consortile -. Il Consorzio gestisce direttamente circa 85 chilometri di canali di bonifica. A questo impegno si aggiungono i lavori svolti per conto della Regione Liguria sulle opere idrauliche di terza categoria, con particolare attenzione alle portelle, per garantirne la piena efficienza e il corretto funzionamento durante le piene del fiume Magra, come previsto dalla normativa regionale. A chiarire ulteriormente il quadro delle competenze è la nuova mappa dei canali di bonifica pubblicata sul sito della Regione Liguria. Lo strumento consente di individuare i corsi d’acqua affidati alla gestione del Consorzio Canale Lunense e di distinguere con maggiore immediatezza le diverse responsabilità sul territorio, favorendo un’azione coordinata. La priorità è assicurare l’efficienza del reticolo e il regolare deflusso delle acque. Pulizia della vegetazione, rimozione degli ostacoli e gestione dei sedimenti impongono un’attività costante, in grado di coniugare sicurezza idraulica e tutela ambientale. La manutenzione capillare dei corsi d’acqua a monte del Canale Lunense diventa ancora più decisiva di fronte a precipitazioni sempre più intense e concentrate in periodi molto brev”i.
“La sicurezza del territorio richiede collaborazione e programmazione – sottolinea la presidente del Canale Lunense, Francesca Tonelli –. Il Consorzio sta facendo la propria parte sui corsi d’acqua che gestisce, ma è fondamentale costruire con i Comuni una rete coordinata di interventi, superando nella pratica i confini amministrativi”.