
Genova. Nel Tempo del Creato, che si celebra ogni anno dal 1° settembre al 4 ottobre, la Diocesi di Genova ha avviato una mappatura degli spazi potenzialmente utilizzabili per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Lavoro, Problemi Sociali e Custodia del Creato e dal Centro Acquisti Diocesano, coinvolge parrocchie, santuari, enti religiosi, scuole paritarie e altre realtà ecclesiali del territorio. L’obiettivo è individuare tetti, terreni e altre superfici che possano essere valutati per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, nell’ambito del percorso della Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS Liguria).
“Nei giorni scorsi – spiega don Gian Piero Carzino, presidente della CERS e Coordinatore dell’Ufficio diocesano Lavoro, Problemi Sociali e Custodia del Creato – abbiamo inviato una comunicazione alle realtà interessate per raccogliere le prime segnalazioni. Non è necessario disporre già di un progetto né avere competenze tecniche specifiche: l’Ufficio, insieme alla CERS, accompagnerà le realtà interessate nelle prime verifiche e nello studio di fattibilità, per valutare l’effettiva idoneità degli spazi e individuare il percorso più adeguato”.