Economia

Caro energia, Cna Liguria: “Dall’inizio del conflitto in Iran conto aggiuntivo da 16,5 miliardi. Quasi 5 miliardi soltanto a settembre”

Caro energia, Cna Liguria: “Dall’inizio del conflitto in Iran conto aggiuntivo da 16,5 miliardi. Quasi 5 miliardi soltanto a settembre”

Gianluca Gattini CNA

Liguria. “Dall’inizio del conflitto in Iran il caro energia ha imposto a famiglie e imprese italiane un maggiore esborso stimato in circa 16,5 miliardi di euro rispetto ai prezzi medi di febbraio”. È quanto emerge dall’aggiornamento della CNA al 30 settembre indicando che “quasi la metà dell’aggravio deriva dai carburanti. Il maggiore costo di benzina e gasolio è stimato tra 7,4 e 7,6 miliardi di euro. Seguono l’energia elettrica, con 5,8-6 miliardi, e il gas direttamente consumato da famiglie e imprese, con 3-3,3 miliardi. Il solo mese di settembre ha prodotto un conto aggiuntivo compreso tra 4,6 e 5,2 miliardi di euro, circa un terzo dell’intero aggravio accumulato dall’inizio di marzo”.

A spingere il conto sono stati soprattutto i carburanti: “La benzina ha raggiunto a settembre i valori più elevati dal marzo 2022. Il gasolio ha superato invece il precedente picco della crisi energetica di quattro anni fa, stabilendo un nuovo massimo storico nominale nella serie settimanale disponibile dal 1996. I valori raggiunti incidono direttamente sui costi delle imprese e, in particolare, delle attività che utilizzano quotidianamente furgoni e veicoli da lavoro”.

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